Nel libro Se Sbaglio non fa niente, Daniela Lucangeli esplora la dicotomia delle emozioni che hanno un ruolo fondamentale nel processo di apprendimento, sia quelle che lo facilitano sia quelle che spesso lo ostacolano, ma che possono essere trasformate tramite l’azione della comunità educante.
Nei capitoli del libro l’autrice approfondisce come il sistema educativo rischi spesso di far vivere esperienze accompagnate da emozioni come la paura, la disistima, il timore, l’ansia, il rischio, che determinano e producono una minore traccia nel tempo di quanto appreso, perché se dominano queste emozioni ci si dimentica di ciò che si apprende. Al contrario, favorendo emozioni come la gioia e il piacere dello studio, la cooperazione con i compagni, l’interesse e la curiosità verso ciò si studia, si sviluppa un apprendimento intelligente e duraturo. L’istruzione può quindi essere sempre modulata e organizzata privilegiando sistemi che suscitano o l’impeto di scappare o quello di rimanere perché si percepisce che c’è qualcuno interessato a “stare con noi”. In tal senso, un incoraggiamento vale più di mille rimproveri.
La professoressa Lucangeli affronta scientificamente la base emozionale dell’apprendimento e suggerisce azioni pratiche per educatori, insegnanti, genitori come il dialogo, lo sguardo e il contatto fisico.
Nel libro sono presenti anche brani musicali del cantautore Luca Tozzi perché la musica è strettamente legata alle emozioni e può aiutare a regolarle.
Recensione e commento a cura della
Libreria delle Volte
